PRIN Hybrid 2026: finanziato con 1,29 milioni di euro il progetto AIDeRS coordinato dal Dipartimento di Ingegneria dell’Impresa
Il progetto AIDeRS – AI-enabled Deposit Refund Systems for Circular Packaging Governance: Preparing Italy for Packaging Waste Regulation Compliance, che vede la Prof.ssa Roberta Costa del Dipartimento di Ingegneria dell’Impresa “Mario Lucertini” dell’Università di Roma Tor Vergata nel ruolo di Principal Investigator (PI), è tra i progetti finanziati nell’ambito del Bando PRIN Hybrid 2026, linea tematica AI – Artificial Intelligence.
AIDeRS si è classificato al quinto posto nella graduatoria nazionale, con un punteggio di 96/100, ottenendo dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) un finanziamento complessivo di 1.289.273 euro.
Il progetto, della durata di 36 mesi, mira a sviluppare una piattaforma basata sull’intelligenza artificiale per supportare la progettazione e la valutazione di sistemi di deposito cauzionale (Deposit Refund Systems – DRS) per gli imballaggi, in linea con i nuovi obiettivi europei in materia di economia circolare. Attraverso l’integrazione di tecniche avanzate di intelligenza artificiale, la piattaforma consentirà di analizzare differenti scenari organizzativi, tecnologici e normativi, supportando decisioni basate su evidenze scientifiche.
Il progetto coinvolge sei unità di ricerca. Oltre a Tor Vergata, partecipano l’Università Roma Tre (Prof. Francesco de Leonardis), l’Università di Pisa (Prof.ssa Valeria Mininno), l’Università di Udine (Prof.ssa Cinzia Battistella), l’Università Niccolò Cusano (Prof.ssa Tamara Menichini) e l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale (Dott. Benito Mignacca).
All’unità di ricerca di Tor Vergata partecipano, insieme alla Prof.ssa Costa, i Proff. Nathan Levialdi Ghiron, Armando Calabrese, Roberto Basili, Elisa Battistoni, Luigi Tiburzi, Silvia Baiocco e Paola Maria Anna Paniccia.
Il finanziamento rappresenta un importante riconoscimento della qualità della ricerca interdisciplinare del Dipartimento e della sua capacità di coordinare collaborazioni scientifiche nazionali su temi strategici quali intelligenza artificiale, sostenibilità ed economia circolare.










